Elementi di teoria della decompressione (modelli Haldaniani)

(Si vedano: "Notes on decompression theory" by A. Sandrucci e "Understanding M-values by E.C. Baker)


Ipotesi dei modelli Haldaniani:

  1. i gas inerti, tra cui l'azoto sono dissolti nel sangue e nei tessuti di cui è composto il nostro corpo.
  2. i tessuti del nostro corpo possono essere visti come un circuito di  sistemi tra loro in parallelo con differenti costanti di assorbimento e rilascio dei gas.
  3. i tessuti di cui è composto il nostro corpo assorbono e rilasciano l'azoto secondo una legge di tipo esponenziale, bsata sulla differenza di pressione tra la pressione ambiente e la pressione parziale d'azoto nei tessuti stessi;
  4. lo spettro continuo di tessuti può essere modellizzato selezionando un numero finito di tessuti (compartimenti).

Questo ultimo enunciato è fondamentale per rendere le simulazioni matematiche possibili.

Gli algoritmi di calcolo definiscono un profilo di "risalita sicura" basato sul rapporto tra la stima della pressione parziale di azoto nei tessuti modellizzati e la pressione esterna.

Ciascun tessuto modellizzato viene caratterizzato da due o più parametri di interesse:

  1. tempo di emisaturazione T1/2
    cioè il tempo che occorre affinchè l'azoto in un tessuto raggiunga una pressione parziale pari alla metà della differenza di pressione tra la pressione parziale del tessuto all'inizio e la pressione parziale di azoto nell''ambiente circostante
  2. limite di sovrasaturazione dell'azoto  M0

Tempi di emisaturazione brevi sono caratteristici dei tessuti "veloci", come ad esempio, il sangue, che assorbe e rilascia l'azoto molto rapidamente.
Tempi di emisaturazione lunghi sono caratteristici dei tessuti "lenti", esempi: le parti grasse, il cervello, il fegato ,le ossa.

Per questa simulazione è stato adottato il modello descritto dall'acronimo PADUA (Pennsylvania Analysis of Decompression for Undersea and Aerospace). Il modello PADUA utilizza 10 tessuti, e conformemente agli studi di Workman (1960) stabilisce limiti di sovrasaturazione dell'azoto superiori per i tessuti veloci ed inferiori per i tessuti lenti modificando il rapporto 2:1 della teoria di Haldane.

Tessuto T1/2[minu] T1/2[sec] M0[bar]
1 5 300 3,04
2 10 600 2,5536
3 20 1200 2,0672
4 40 2400 1,6112
5 80 4800 1,5808
6 120 7200 1,5504
7 160 9600 1,52
8 240 14400 1,4896
9 320 19200 1,4896
10 480 28800 1,4592

Il modello matematico

Pressione parziale dell'Azoto in ambiente [bar], calcolata come percentuale dell'aria inspirata alla data profondità:

Pa = = 0,79 (D/10+1) dove:
  • D = profondità in metri

Pressione parziale dell'Azoto in un tessuto all'instante t [bar]:

Pt  = Pt-1+ (Pa - Pt-1)(1- exp(t ln(0.5)/T1/2 )  

dove:
  • Pt = pressione parziale dell'azoto nel tessuto esposto per t secondi alla pressione parziale dell'azoto Pa
  • Pt-1= pressione parziale dell'azoto nel tessuto all'istante precedente
  • Pa = pressione parziale dell'azoto in ambiente
  • t = tempo in secondi in cui il tessuto è esposto alla pressione parziale di azoto Pa[*]
  • T1/2 = tempo di emisaturazione del tessuto in secondi[*]

(1) Dopo un secondo la pressione parziale di azoto nel tessuto esaminato diviene:

Pt  - Pt-1 = (Pa - Pt-1)(1- exp(ln(0.5)/T1/2 )  

(2) Il tempo rimanente per giungere alla decompressione diventa il tempo per giungere al livello limite di saturazione dell'azoto M0 nel tessuto:

td  = T1/2 ln((M0 - Pa )/( Pt-1 - Pa ))/ln(0.5)   dove:
  • T1/2 = tempo di emisaturazione del tessuto in secondi
  • Pt = pressione parziale dell'azoto nel tessuto
  • Pa = pressione parziale dell'azoto in ambiente
  • M0 = limite di sovrasaturazione del tessuto

(3) Safe Ascent Depth, cioè la più bassa profondità [metri] che può essere raggiunta durante la decompressione:

 

SAD = 10( Pt-1 M0)

 
dove:
  • Pt = pressione parziale dell'azoto nel tessuto
  • M0 = limite di sovrasaturazione del tessuto

Stati di immersione

Ogni secondo l'algoritmo implementato nel computer calcola la pressione parziale dell'azoto Pt in ciascun tessuto, all'attuale profondità, utilizzando l'equazione (1). In funzione di  Pa (cioè della profondità) e di Pt possiamo incontrare 5 casi:

1) Pa < M0 Profondità sicura, il tessuto non sarà mai saturo
2) Pt < M0 < Pa Condizioni normali. Il tessuto verrà saturato dopo un tempo td calcolabile con l'equazione (2)
3) M0 < Pa < Pt Queste sono delle situazioni di non decompressione. Il  tessuto è saturo ma non c'è rilascio di azoto, è necessario risalire per rendere Pa inferiore a M0
4) M0 < Pt < Pa
5) Pa < M0 < Pt Decompressione. Il tessuto è saturo, ma verrà desaturato dopo un tempo td calcolabile con l'equazione (2). Ai fini di una decompressione sicura, Pa non deve superare certi limiti di "risalita sicura", cioè non è possibile risalire oltre il livello di profondità indicato dal SAD calcolabile con l'equazione (3)

 


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